lunedì 30 giugno 2014

ELEMENTI STRUTTURALI: il tetto a falde (parte 3)

Elementi speciali del tetto:

Tegole fermaneve:
sono degli elementi che creano una piccola protuberanza in grado di frenare la caduta della coltre nevosa, trattenendola in sicurezza, ben compatta, sulla superficie del tetto. In questo modo eventuali pericolosi scivolamenti e cadute dall’alto della massa sono scongiurati.
La neve può depositarsi su una copertura in modi differenti, in funzione della forma della stessa, delle sue proprietà termiche , della sua superficie, della quantità di calore generata sotto la copertura, della prossimità degli edifici limitrofi, del terreno circostante e del clima meteorologico locale.
La normativa di riferimento è la UNI EN 9460/2008.
esistono in commercio diverse tipologie di fermaneve; la scelta di un elemento rispetto ad un altro ricade in relazione al carico della neve sulla copertura, la distanza tra ostacolo e colmo della copertura o tra ostacolo e ostacolo successivo, l’inclinazione della falda e la forma della copertura stessa.
Estremamente importante è stimare quanti fermaneve (in gergo “nasi”) sono necessari per trattenere il manto nevoso sul tetto. Il conteggio avviene considerando questi fattori:
  • pendenza della falda
  • zona climatica
  • altitudine
  • superficie della copertura

Tegola di aerazione:
Si tratta di una speciale tegola provvista di foro e cappuccio consente la circolazione d’aria nel sottomanto realizzando un cuscinetto d’aria che elimina eventuali fenomeni di condensa e favorisce la regolazione termoigrometrica dell’intera copertura che si mantiene così sana ed asciutta. Corredata di griglia, evita il passaggio di foglie ed uccelli.
La posa viene eseguita come per una tegola convenzionale.
Il posizionamento e il numero delle tegole di aerazione varia in base alla zona climatica, alla pendenza, all'orientamento e alle dimensioni del tetto; in particolari viene consigliato l'installazione di due file di tegole, sfalsate tra loro lungo la linea di massima pendenza, su falde non più lunghe di 5-6 metri. Per dimensioni maggiori (8-10 metri) si consiglia implementazione di un ulteriore fila. La tegola di aerazione però non è un sostituto del caminetto di esalazione dei fumi, quindi il suo utilizzo non prevede l'evacuazione di aeriformi provenienti da canalizzazioni impiantistiche sottostanti.

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