mercoledì 25 giugno 2014

ELEMENTI STRUTTURALI: il tetto a falde (parte 1)

La copertura dell'edificio va considerata come un complesso di elementi realizzati e selezionati per integrarsi tra loro e che insieme collaborano alla funzionalità del tetto. Difatti una buona copertura ci protegge da agenti atmosferici, smaltisce acque meteoriche, contribuisce all'isolamento sia termico che acustico e, grazie alle tecnologie atte sfruttare le energie rinnovabili, può diventare la sede perfetta alla collocazione di pannelli solari e fotovoltaici.

Le tipologie di tetti a falda più diffuse sono quattro:

Tetto non isolato e non ventilato:
è del tipo più vecchio; protegge un sottotetto senza le caratteristiche di permanenza di persone. L'impermeabilizzazione è fatta direttamente sulla struttura portante, al di sopra vengono posati listelli che fanno d'appoggio al manto di copertura.


Tetto non isolato ma ventilato:
si tratta di una variante della precedente tipologia. Qui tra impermeabilizzazione e il manto di copertura è presente un'intercapedine di ventilazione che prende aria all'altezza delle gronde e la fa fuoriuscire in corrispondenza del colmo. Lo strato d'aria in continuo movimento permette un miglioramento della prestazione termica permettendo in estate un raffrescamento dell'ambiente sottostante. Un ulteriore vantaggio di questo sistema è l'asciugatura della condensa che si può formare nel sottotegola contemporaneamente a ciò smaltisce vapore acqueo proveniente dall'interno dell'edificio garantendo materiali asciutti.

Tetto isolato e non ventilato:
in questa tipologia è presente lo strato isolante, ma non quello ventilato. Il primo deve essere sempre accoppiato a una barriera vapore.

Tetto isolato e ventilato: questa tipologia di tetto è il caso delle moderne coperture. È presente sia lo strato isolante che l'intercapedine d'aria. Questa tipologia di tetto garantisce le migliori prestazioni ed è spesso la soluzione consigliata in caso di rifacimenti completi della copertura.

La norma di cui bisogna tenersi per la corretta progettazione architettonica dei tetti è l'UNI 9460/2008. Qui sono contenute le indicazioni in merito a materiali e alle caratteristiche di ciascuno strato del sistema tetto, a partire dalla considerazione che una copertura adeguata è quella che viene progettata in base alla zona climatica in cui situato l'edificio che l'orientamento di questo.

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